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Attestazione di Certificazione Energetica

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Esempio di Certificazione Energetica

Spieghiamo l'Attestazione di certificazione energetica passo passo

L’Attestazione di Certificazione Energetica è un documento composto generalmente da quattro pagine, timbrato e firmato in ogni sua pagina dal tecnico abilitato, con allegato il libretto della caldaia installata nell’immobile certificato, ha una durata di dieci anni e si compone dei capitoli di seguito elencati e spiegati:

 

esempio certificazione energetica 11 INFORMAZIONI GENERALI

In questa parte vengono riportate le informazioni identificative dell’immobile che si sta certificando, dati catastali, dati del propietario, motivazione della certificazione (nuova costruzione, passaggio di proprietà, riqualificazione energetica) e la validità del certificato.

2 CLASSE ENERGETICA GLOBALE DELL’EDIFICIO

Viene qui indicata la classe energetica di appartenenza dell’immobile certificato.
Le classi vanno da A+ (edificio quasi completamente autosufficiente) a G (edificio con scarse prestazioni energetiche, in cui le tecniche costruttive sono obsolete).
Tutti gli edifici che non hanno delle strategie atte alla produzione attiva dell’energia, (pannelli solari, pannelli fotovoltaici, pale eoliche, sistema di riscaldamento geotermico), o sistemi di isolamento termico avanzato (isolamento a cappotto, infissi con vetrocamera bassoemissivo, tetto ventilato) appartengono generalmente alla classe energetica G. Possiamo quindi affermare che gli edifici in classe G sono la maggior parte di quelli che vengono certificati.

esempio certificazione energetica 23 GRAFICO DELLE PRESTAZIONI ENERGETICHE PARZIALI

In questo grafico viene espressa la prestazione energetica globale (data dalla prestazione relativa al riscaldamento più quella relativa all’acqua calda sanitaria) in KWh/mq annuo o KWh/mc annuo a seconda che di tratti di edifici residenziali e non, e indicata con la freccia nera, e la prestazione raggiungibile se si attuano tutti gli interventi indicati al capitolo n° 6 RACCOMANDAZIONI, indicata con la freccia gialla.

Vengono inoltre indicate le prestazioni energetiche parziali date dal riscaldamento, produzione acqua calda sanitaria e raffrescamento. Secondo le linee guida nazionali (DM 26 giugno 2009) la prestazione data dal raffrescamento non viene ancora presa in considerazione.

La prestazione energetica globale dipende dal fabbisogno di energia primaria necessaria per climatizzazione invernale, ed estiva, per la produzione di acqua calda sanitaria, e per l’illuminazione artificiale, e dipende anche dall’energia erogata o energia ausiliaria dei sistemi impiantistici, incluso i sistemi per l’autoproduzione o l’utilizzo di energia.

4 QUALITA’ DELL’INVOLUCRO

Viene qui indicata la qualità dell’involucro (muri perimetrali, solaio a terra e tetto, se presenti) in una scala crescente che va da I a V.

5 METODOLOGIA DI CALCOLO ADOTTATA

Si indica il metodo di calcolo che si ha adottato per la redazione del certificato, generalmente si indica il software certificato che è stato usato (DOCET, TERMO)

esempio certificazione energetica 36 RACCOMANDAZIONI

Vengono qui elencate le raccomandazioni consigliate (nulla è obbligatorio) per migliorare il rendimento dell’immobile ed arrivare alla prestazione raggiungibile indicata nel grafico al capitolo n° 3.

Per ogni intervento proposto (sostituzione infissi con infissi a maggiore prestazione, introduzione delle valvole termostatiche sui singoli corpi scaldanti, sostituzione della caldaia con caldaia a condensazione a quattro stelle, isolamento delle partizioni orizzontali e verticali verso l’esterno..) viene indicata la classe e la prestazione energetica a valle del singolo intervento (quindi la prestazione energetica e la classe raggiungibile attuando esclusivamente il singolo intervento in questione). Viene inoltre indicato il tempo di ritorno del singolo intervento, cioè gli anni con i quali si riesce ad ammortizzare la spesa intrapresa per attuare l’intervento. Il tempo di ritorno globale, dato dalla somma di tutti gli interventi, deve essere inferiore a dieci anni, come indicato nelle Linee Guida Nazionali.

7 CLASSIFICAZIONE ENERGETICA GLOBALE DELL’EDIFICIO

Come già detto viene indicato che sono inclusi nella certificazione gli apporti energetici dati esclusivamente dal riscaldamento e dalla produzione di acqua calda sanitaria.

Viene poi graficizzato l’intervallo dell’indice di prestazione energetica relativa ad ogni classe, viene cioè detto che, per lo specifico immobile in questione, la classe ad esempio B va da 22,1 a 31,7 KWh/mq annuo, e compare la freccia con posizionata la prestazione dell’immobile certificato.

8 DATI PRESTAZIONI ENERGETICHE PARZIALI

Troviamo qui i dati prestazionali parziali per il raffrescamento, l’acqua calda sanitaria, e il riscaldamento.

9 NOTE

Nelle note vengono scritte tutte le cose specifiche dell’immobile certificato, e vengono spiegati gli interventi che si suggerisce di svolgere.

10 EDIFICIO

Questo capitolo contiene tutte le informazioni generali dell’edificio, reperite dal tecnico al momento del sopralluogo e/o desunte dall’atto proprietà. Informazioni dimensionali, informazioni relative alla metodologia costruttiva, anno di costruzione, numero di locali complessivi dell’edificio, e foto non obbligatoria.

esempio certificazione energetica 111 IMPIANTI

Elenco dei dati relativi agli impianti installati per la produzione dell’acqua calda sanitaria, il riscaldamento, delle fonti rinnovabili, se presenti. Si deve indicare la tipologia, l’anno di installazione, la potenza nominale, e la metodologia di combustione per la caldaia.

12 e 13 PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE

Questi campi generalmente vengono lasciati vuoti in quanto spesso non si riesce a reperire i dati relativi a chi ha progettato e costruito l’edificio in questione, in ogni caso non è obbligatorio riempirli.

14 SOGGETTO CERTIFICATORE

Dati relativi al tecnico che ha prodotto la certificazione, soggetto responsabile di quanto dichiara, e che deve dichiarare di avere imparzialità di giudizio.

15 e 16 SOPRALLUOGHI E DATI DI INGRESSO

Si indicano i sopralluoghi effettuati e le relative date, e si indica appunto che i dati provengono dal rilievo sull’edificio.

17 SOFTWARE

Si indica il software che abbiamo utilizzato, che deve essere un software certificato e riconosciuto dalle Linee Guida Nazionali e dalle leggi regionali.

 

Tutte le informazioni riportate in questo articolo sono aggiornate alle linee guida nazionali e valgono per tutte quelle regioni che, come il Lazio, non hanno ancora delle Leggi Regionali specifiche.

Il fac simile di seguito riportato è di una certificazione energetica effettivamente prodotta e in cui sono stati cancellati i dati personali, e aggiunte in rosso delle note esplicative.

 

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